| Lake Como design Festival |
| 17 Set 2025 | |||
|
RIUNIONE DEL 17 SETTEMBRE 2025 La serata a Villa del Grumello per la settima edizione del Festival del design
Nell'immagine: la serra della Villa del Grumello Alla settima edizione, il “Lake Como design Festival” porta a Como eccellenze di ricerca internazionale nel campo del design e dell’arte contemporanea. Il tema dell’anno è “Fragments” e l’obiettivo è quello di instaurare un dialogo tra storia, design, architettura e arte. Diverse sono le sedi espositive e la nostra conviviale è preceduta dalla visita all’esposizione allestita alla Villa del Grumello. E’ un viaggio tra archivi e progetti speciali che hanno come protagonisti importanti artisti e aziende internazionali, in una collettiva - “Frammenti di memoria” – che si snoda in tutte le sale espositive della Villa. Enzo Cucchi e Edizioni Lithos dialogano nella prima stanza, mentre l’Archivio Mantero è protagonista della seconda: qui Lucia Moretti Galli ci ricorda quanto importanti siano gli archivi tessili a Como, dove la stampa è un’attività pressoché unica nel mondo e costituisce ancora un motore creativo riconosciuto a livello internazionale. Si continua con la Vico Collection, che ripropone una selezione di oggetti d’arredo trasformabili realizzati da Magistretti in collaborazione con l’azienda Claudio Campeggi. Interessante la sala successiva, dedicata alla designer brasiliana Claudia Moreira Salles e ai suoi prodotti realizzati con materiali naturali e con tecniche che ingannano anche al tatto: carta riciclata che sembra sughero e ne ha la consistenza. Proseguendo, gli Eredi Marelli e poi Amini presentano una selezione di designer italiani (Buffa, Aldo Rossi e Munari) e l’artista Dayanita Singh propone un progetto ideato ad hoc per l’evento, un libro non rilegato composto da trenta immagini che rappresentano le icone del razionalismo comasco. In Darsena, in un’atmosfera suggestiva, una serie di opere in vetro di Wonder Glass, mentre ai piani superiori della villa Dedar propone tessuti jacquard ispirati all’artista tedesca Anni Albers. Il viaggio continua con un dialogo tra Mario Radice e Nanda Vigo per terminare con una selezione di opere di Alberto Marangoni. Una serata davvero interessante, che si conclude con una cena nella Serra della Villa. Angela Corengia
|

